Guardare gli altri vivere. Guardarli vivere dal finestrino di un taxi che si ferma a comprare il giornale del giorno inizato da appena mezz’ora. Guardarli prepararsi a vivere. Fotografarli mentre lo fanno. Lifespotting. Ecco cosa faccio. C’è una profonda passività in questo, una drammatica estraneità. Gli effetti emotivi sono addirittura anestetizzati, ormai. Rendersi conto di essere inadatti, alla vita, al divertimento, alle persone.