No, scoprire e ascoltare ripetutamente canzoni tristi non aiuta. A maggior ragione se sono i Dire Straits, con quei suoi maledetti assoli di chitarra che in una prospettiva positiva immagini di ascoltarle stravaccato in una macchina, con i finestrini aperti, al tramonto ma gli occhiali da sole ancora sul naso, di ritorno da una vacanza con gli amici, alcuni che dormono con la pelle bruciata e tu con la sigaretta consumata dal vento fuori dal finestrino che speri che il guidatore non si addormenti e quella strana pace-stanchezza-malinconia lieve amplificate dalla musica..nella prospettiva negativa invece ad essere amplificata è la depressione pura. Male. Ma d’altronde non è nulla di nuovo. Ci vorrebbe solo dell’alcol. Gli amici sono via, hanno i loro problemi, ma insieme si divertono. Io in tre giorni di montagna con le persone migliori che potrei avere comincio dopo poche ore a non sopportarli uno per uno. Ha ragione anche l’altro, il problema sono io. Ma cazzo è tanto chiedere che per una volta un abbraccio lo si dia anche a me, che mi si eviti di fare battute acide, “perchè tu sei così, prendere o lasciare” e giù risate. E poi voler fare ALTRE cose: viaggi, mostre, il collettivo, prati, cercare di capire se quegli occhi dolci un po’ ignoranti con cicatrice e dread sono scemi e basta o davvero ci provano. Ma no! No perchè ci sono gli esami, non si può fare nient’altro, testa bassa, non ti vedo preoccupata (cazzo!), la media la media la media la media di merda. E poi. E poi la pioggia che deve rovinare l’altro weekend in cui sono libera, i miei non ci sono, libera di godermi casa libera come dice a patetica scusa il cosiddetto amico, libera di mangiare senza tovaglia, di mettere musica alta di notte, di non abbassare le tapparelle della cucina, di non rispondere al telefono, di lasciare il tabacco sul tavolo, di dire balle, di tornare alle 4 ubriaca e sudata e oddiooddio anche divertita. Si, decisamente, non abitare con loro farebbe di me una persona diversa, non solo più felice ma anche più grande e responsabile secondo me. Però niente, piove, le cose vengono spostate, diventano inconciliabili, dovrò scegliere, non divertirmi, al massimo passare una serata con biondazze pazzeh. Fanculo, fanculo davvero. AH. E gli Einsturzende Neubauten che domani sera suonano qui? Il colmo. E io non ci andrò. Perchè oggi ho cazzeggiato e non ho nessuno con cui andarci, e la macchina e la zona e blabla. Tutto questo perchè sono SOLA SOLA SOLA SOLA. Mi accorgo di continuare a sognare di essere con un ragazzo e fare cose, semplicemente fare cose, soprattutto ridere in effetti, vedere film di seguito, avere quella sensazione di esclusività, farsi accarezzare la faccia, chiedersi cosa faccia,  avere un torace su cui appoggiare la testa e dormire.

Fazzoletto, dove cazzo sono i fazzoletti.