Come nei cartoni animati il protagonista si impegna e la situazione climatica ripecchia il suo umore. Piove da un po’ di giorni, piove tantissimo, con vento forte, mai sentito così tanto rumore con la pioggia. Sarà colpa mia. Si perchè le feste poi alla fine vanno bene, i rapporti umani, con tutte le cautele possibili, con un po’ di alcol, sembrano affrontabili..ma le cose serie? Tutta la giornata al computer, aspettando contatti, cercando cose stupide, sperando in mail il più lunghe possibile per ammazzare il tempo. Martedi ho un (ri)esame, non lo voglio fare, non sto studiando nulla, mi sarebbe piaciuto così tanto riuscire a dire che ero in grado di conciliare bene le due cose. Eheh l’altra cosa, continuo a vergognarmi un po’, non va bene.   Avere come speranza l’ennesimo seggio, con tutte le incognite che questo comporta.

Ho capito oggi che la solitudine è bella se può essere condivisa, se significa sgombrare il campo per introdurre qualcuno o qualcosa. Fine a e stessa fa cagare.

Ormai è quasi buio e non me ne sono neanche accorta, letto disfatto, pigiama. Perdere tempo e basta.